FERRARA. Parola mantenuta: la città ed il Basket Club avranno un nuovo palasport. Sorgerà in zona fiera (dietro i padiglioni tra via Bologna e via Ferraresi), sarà pronto entro dicembre. L’amministrazione comunale non ha abbandonato il team cestistico e la serie A sarà assaporata senza mal di pancia o gare in esilio. L’annuncio è avvenuto ieri poco prima delle 19, al termine di una riunione di giunta convocata per dibattere esclusivamente sul problema palasport. Quello di piazzale Atleti Azzurri non è idoneo alla categoria nella quale è salito il Club, in città serviva un altro contenitore. Spesso i tempi di politica e sport sono mal imparentati, la burocrazia dell’una cozza contro il passo svelto dell’altro. A Ferrara, invece, c’è stata sincronia. Merito del buon lavoro degli assessori e della decisione del sindaco Gaetano Sateriale, che ha dato il via libera. E già oggi partirà l’iter burocratico-legislativo.
Sarà un impianto definitivo, che appena pronto manderà in pensione quello esistente. Una struttura geodetica permanente (capienza 3500-5000 posti) utilizzabile ovviamente non solo per il basket, ma fondamentale per altre discipline e concerti. Sorgerà su un’area di oltre 6000 mq, costerà tra i 4 ed i 6 milioni di euro. Il Comune accenderà un mutuo con durata tra i 15 ed i 20 anni, con rata annuale attorno ai 500.000 euro. «Un investimento notevole; un sacrificio non indifferente». Lo hanno affermato gli assessori che hanno presentato il progetto alla stampa: Davide Stabellini (sport), Roberto Polastri (bilancio) e Mariella Michelini (lavori pubblici).
«È stata presa una decisione importante – afferma Stabellini -, in città dopo tanti anni si riparla di impiantistica sportiva. L’obiettivo era far giocare nella propria città il Basket Club, ma in generale si apre uno scenario nuovo. A tutti gli effetti si andrà a costruire il nuovo palasport di Ferrara».
Deciso il percorso, ora si va di corsa. «Sì, gambe in spalla ma i tempi ci sono» afferma Polastri. Dunque: entro il 6 giugno il Club deve presentare domanda d’iscrizione in Lega Basket, accompagnandola con la delibera di giunta che si impegna alla costruzione di un impianto in grado di ottemperare alle norme previste (capienza minima di 3.500 posti). In questo modo il team bianconero otterrà una deroga: potrà cioè giocare nel vecchio impianto fino a dicembre. Nel frattempo, la complessa macchina burocratica deve macinare chilometri: firmare con la regione (attualmente proprietaria dell’area) una convenzione per l’utilizzo del terreno, allestire il progetto d’appalto, indire la gara d’appalto europea (per legge dalla durata di 54 giorni), iniziare i lavori. E in mezzo vari passaggi in consiglio comunale. Si ritiene che l’opera inizierà ad essere costruita a settembre ed in tre mesi sarà completata. Il cerchio, con questi presupposti, si chiude con piena soddisfazione.
«Riteniamo di poterlo fare – sottoscrive Polastri -, del resto non potevamo perdere l’occasione legata alla serie A del basket. Questa operazione guarda al futuro, l’impianto potrà ospitare tanti altri avvenimenti: sportivi e non sportivi. E vorrei precisare che la giunta ha deciso all’unanimità».
L’attuale PalaSegest spenderà le ultime cartucce fino a dicembre, poi? «Poi sarà dismesso – sostiene Polastri -, non ci saranno due palasport in funzione. Nell’equilibrio finanziario di medio periodo, il vecchio impianto entrerà nel piano Stu (società di trasformazione urbana) legato all’area del palazzo degli specchi. Sarà possibile costruire un’operazione per rientrare in parte delle spese». Dunque, pochi mesi ancora poi arriverà la pensione per un palazzetto costruito nell’estate dell’82 e che ha decisamente fornito il suo contributo. Riguardo al nuovo contenitore, ancora non si ha certezza di come si presenterà all’esterno. Sarà sicuramente struttura geodetica, ovvero copertura metallica rinforzata da archi con doppia membrana coibente in tessuto poliestere termosaldato. Ma sono, questi, dettagli per i tecnici. Agli sportivi interessa la sostanza: Ferrara si apre al nuovo e il Club affronterà la serie A tra i suoi tifosi. A casa.
FERRARA. L’attuale palasport di Ferrara è stato inaugurato il 19 settembre del 1982 e venne costruito sull’onda della promozione in A2 della Pallacanestro Ferrara. Costò oltre due miliardi e mezzo, occupa un’area totale di 4.500 mq. L’area coperta, invece, è di 2.890 mq.
alfredo detto,
Giugno 9, 2008 @ 9:12 am
ok, bene, ma chi è quello studio tecnico e/o ditta capace di costruire una struttura da 5000 posti in tre mesi.
Che film avete visto?